Pubblicato da: Autore su: 30 agosto 2007
Candela
Stanotte
- come altre -
trattengo il cielo sveglio per comporre una poesia.
Appena scritta
mi arrampicherò
su una cresta malinconica,
raggiungerò la tua camera buia.
Sulla spalliera del letto
distenderò silenziosamente
I miei versi:
trasformati in candela
li accenderò per te.
Khabat (in curdo significa lotta), pseudonimo di Tarik Aziz, nasce il 1° settembre 1963 nel villaggio Karanau presso la città petrolifera di Kurkuk nel sud del Kurdistan
14 dicembre 2008 a 9:35 pm
Cia, Aziz, sono angela la bibliotecaria.
Abbiamo presentato insieme il tuo libro tanti anni fa, a Marina di Ravenna.
Ricordi?
Mi piacerebbe molto avere notizie di te e della tua famiglia. Spero vada tutto al meglio!
Un abbraccio
angela barlotti crisalide7@hotmail.it
3932506244