Volo
Datemi le aliAli per sentirmi leggero
Ali per sapere
Ali per sorridereAli per pensare
Ali per amare
Ali per la paceDimenticare il mio stanco corpo
Volare nel mondo parallelo
Volare nel mare dell’immaginazione
Volare dove sussurra l’infinitoVolare per sentirsi liberi
Volare per capire
Volare nella diversitàDesidero liberarmi
Sogno
Voli
folli
volliNel volo pindarico
della vita.Sbatto furiosamente
le ali della speranza.Miserabile molecola
del dubbio.Sogni reali
d’icarici progetti.Il declivio
del risveglio.Ali di cera
il sole c’era.
Il passerotto solo
Eri solo
Lì,
sul ramo dell’unico albero
scusso dalle foglie cadute
anzitempo
vicino altri alberi, altri rami
fronde e nidi
rannicchiato
passerotto che mi sento
solingo gli altri a scrutare
nel freddo,
il pensiero vola
più in alto delle ali
il suono
si fonde nell’aria
tingendosi d’azzurro trasparente
fioco
si fa il cinguettio
del violino vibrante
della vita
del passero
che cade e
che non s’innalza più.
Coriandoli di luce (e vana speranza)
Coriandoli di luce
Sole e Luna insieme
barbagli eterei
nel fiume dei ricordi(la speranza)
Scalza la madre
scivola sui sassi
coperti dai licheni
della speranza che finisce(la speranza finisce)
vola la sfinge
tra i canuti canneti
nella trasparenza del pensiero alato
metamorfosi di un solo giorno(la speranza finisce nel giorno)
il volo del vento
porta la parola pellegrina
nelle bocche dell’ipocrisia
e non si riesce a farla ritornare (nel cuore)(la speranza finisce nel giorno in cui la parola si perde nell’ipocrisia)
la parola non ha passato
solo un virtuale presente
come finestre aperte
nella penombra di dicembre(la speranza finisce nel giorno in cui la parola si perde nell’ipocrisia, e non ritorna)
di tutto resta un niente
nella mente che non mente
tra silenziose lanterne
chiarite dalle lacrime ereditate(la speranza finisce nel giorno in cui la parola si perde nell’ipocrisia, e non ritorna se non con le lacrime ereditate dal passato!)
Verrò sul muretto
Verrò sul muretto
per lasciarti un messaggio
avrò ali nei sogni
e le parole saranno mare;
verrò come farfalla che si posa
su una pietra murale:
:”Sarò la tua anima gemella” ;
avrà un nome imbrigliato
in una canna da pesca:
“Sarai tu
il pescatore dei miei sogni
Amore”!
28 novembre 2007 a 2:48 am
caro renzo ,non ho parola per esprimere quello che sento al discernire le tue poesie ..sembra un arcobaleno..sereno senza limiti ..fugace … grazie….